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eventi trovati :  68  |  eventi caricati :  10

Sabato 14 e domenica 15 dicembre 2019h 18:00 Scuola Popolare di Musica di Testaccio - Sala Concerti Piazza Orazio Giustiniani, 4/a (ex mattatoio) Spazio Freon - Folk revival e nuovi linguaggi La proposta concertistica della Scuola Popolare di Musica di Testaccio propone come ogni anno uno spazio specifico dedicato alla Nuova Musica a cura dell’Associazione Freon Musica. Freon da 26 anni ha arricchito la scena romana e nazionale di iniziative presentando moltissime prime esecuzioni ed offrendo così la possibilità anche ai compositori più giovani di esprimersi attraverso la collaborazione con un ensemble specializzato come il Freon Ensemble. Il tema dell’edizione 2019 è "Folk Revival e Nuovi Linguaggi". A bilancio del primo ventennio del 21° secolo (nonché del terzo millennio) vogliamo mettere in evidenza il rapporto che la musica composta nei nostri anni ha con il repertorio della musica del passato, specialmente in relazione al recupero di materiali sonori legati alla tradizione popolare che la grande spinta del Folk Revival ha stimolato nel secolo scorso. Focus attorno alla contemporaneità quindi, ma con l’intento di proseguire affiancando a proposte monografiche dedicate ad autori dei nostri tempi, temi originali che possano costituire un “contenitore” che includa le esperienze musicali più diverse. Programma: Igor Stravinskij (1882-1971) Ottetto (Sinfonia; Tema con variazioni; Finale (1922; rev.1952) Giuseppe Pelura, flauto Paolo Montin, clarinetto Fabio Gianolla, Mirko Nunziante, fagotti Sandro Pennacchini, Eduardo Rodriguez, trombe Federico Proietti, Augusto Ruiz Henao, tromboni Massimo Bartoletti, direttore Francesco Telli (1956) Divertimento aspettando l’aurora Giuseppe Pelura, flauto Stefano Cardi, chitarra Bruno Rigacci (1921-2019) … something about Ariel Keiko Morikawa, voce Harold Arlen (1905-1986) Somewhere Over The Rainbow Arr. per chitarra di Toru Takemitsu Stefano Cardi, chitarra Benjamin Britten (1913-1976) I Will Give My Love an Apple da Folksongs per voce e chitarra Cornelia Duprè, voce Paolo Ricci (1949) Memoriale VII su From me to You dei Beatles Caterina Bono, violino Indiana Raffaelli contrabbasso Stefano Cardi, chitarra Duo Caterina Indiana Ruth Gipps (1921-1999) The Kelpie of Corrievreckan Paolo Montin, clarinetto Orietta Caianiello, pianoforte Niccolò Castiglioni (1932-1996) A bocca chiusa; Presto alla rustica da Sinfonie a due voci per voce e contrabbasso (1990) Keiko Morikawa, voce Indiana Raffaelli contrabbasso Kurt Weill (1900-1950) Songs per voce e strumenti Cornelia Duprè, voce Rosa Balistreri (1927-1990) L’amuri ca v’haiu Laura Polimeno, voce Stefano Cardi, chitarra Emilio Calandin (1958) A due, tra due, per due (2014-Prima) Duo pianistico Anna Bellagamba e Margherita Coraggio In friscu un'arrosa pongu. Invenzioni a due voci tra tradizione e improvvisazione Patrizia Rotonda, voce Gianni Trovalusci, flauto Salvatore Sciarrino (1947) Canzone da battello Cornelia Duprè, voce Stefano Cardi, chitarra György Kurtág (1926) Les Adieux da S.K .; Road to Damascus; Kant - Remembrance Noise da Remembrance Noise op.12 (1975) Laura Polimeno, voce Caterina Bono, violino Mauro Cardi (1955) Bazzle (2014) Duo pianistico Anna Bellagamba e Margherita Coraggio Giovanni Salviucci (1900-1937) Pensiero nostalgico (1931) Caterina Bono, violino Orietta Caianiello, pianoforte Musica della tradizione Michele Manca, Flaviana Rossi, Patrizia Rotonda, voci Giovanna Marini (1937) Io vorrei Giovanna Marini, voce Stefano Cardi, chitarra Ingresso: € 12,00 (intero), € 7 (ridotto per soci della scuola, under 26 e over 65) www.scuolamusicatestaccio.it
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A un anno dalla prematura scomparsa di Angelo "Sigaro" Conti, la Banda Bassotti sarà in concerto a Largo Venue per ricordare la voce e leader della band. Lo spettacolo ripercorrerà la storia della Banda, dal 1987 -anno della loro formazione- fino alle produzioni degli ultimi anni. Dal primo album "Figli della stessa rabbia" fino all'ultimo brano "Questa Notte", dove compare per l'ultima volta la voce di "Sigaro". I membri fondatori Angelo Conti, Gianpaolo Picchiami e David Cacchione hanno dato vita a un sound ruvido e contaminato con influenze che abbracciano Clash, reggae e 2 tone ska britannico, personalizzandolo con quelli che erano e sono i retaggi culturali e sociali del nostro Paese. La formazione romana si è distinta negli anni come una delle più longeve band italiane punk e ska. Nella loro trentennale carriera si sono sempre schierati a favore dei popoli oppressi, come dei movimenti operai anche a livello internazionale. Molto forte è il legame con i Paesi Baschi, alla cui causa indipendentista il gruppo dedica brani e tour, e in particolar modo con la band basca Negu Gorriak condivide palchi e ideali. È proprio per rappresentare questo legame che durante il concerto interverrà anche Fermin Muguruza, musicista spagnolo già membro delle formazioni Kortatu e Negu Gorriak. Sul palco assieme alla Banda proporrà alcuni brani del repertorio delle rispettive band per ricordare Sigaro e ribadire il legame che li unisce. La Banda Bassotti è composta da Gian Paolo "Picchio" Picchiami (voce), Fabio "Scopa" Santarelli (chitarra), Luca Fortunato (batteria), Michele Frontino (basso), Francesco "Sandokan" Antonozzi (trombone), Michele Fortunato (trombone), Maurizio Gregori (sax), Giovanni Todaro (tromba) e Enrico Luciani (chitarra). Sabato 14 dicembre ore 22 Largo Venue Via Biordo Michelotti, 2 - Roma Ingresso Euro 10 Infoline 0659875966
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Nel giorno del compleanno di Furio Scarpelli, le pi"? belle musiche dei film da lui sceneggiati con Age. La storia del cinema italiano in Quattro Suites per un progetto unico dedicato alle colonne sonore della commedia all'italiana: La grande guerra, Sedotta e abbandonata, C'eravamo tanto amati, Il postino sono solo alcuni dei film sceneggiati da Age&Scarpelli sulle celebri note di grandi compositori quali Rota, Trovajoli, Morricone, Bacalov. La formazione inusuale fa emergere le tinte di jazz, swing e bossa nova rievocando le musiche originali.

La data
18 dicembre Roma, Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio Borgna
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Antonello Venditti annuncia un nuovo attesissimo appuntamento, a Roma il 20 Dicembre al Palazzo Dello Sport.

Le date:
30 novembre Assago (Mi), Mediolanum Forum
20 dicembre Roma, Palazzo dello Sport
29 febbraio 2020 Jesolo, PalaInvent
8 marzo 2020 Londra, Eventim Apollo

Grazie allo straordinario successo di pubblico ottenuto in questi mesi con i suoi concerti-evento in tutta Italia, Antonello Venditti torna a grande richiesta nella capitale, la quinta volta in un anno. Un anno eccezionale, in cui ogni regione d"??Italia gli ha consegnato serate sold out davanti ad un pubblico incantato da pi"? di tre ore di musica e poesia. Spettacoli ogni volta unici, uniti solo dalla stessa potente emozione che quelle canzoni, dopo 40 anni, riescono sempre a regalare.

Antonello Venditti accompagnato dalla sua band storica, ripropone i brani di un album che ha segnato per sempre il corso della musica italiana, oltre alle canzoni pi"? amate del suo repertorio, tra cui Giulio Cesare, Ci vorrebbe un amico, Roma Capoccia, Notte prima degli esami, Amici mai, Grazie Roma, Benvenuti in paradiso, riuscendo a riunire, grazie alla scelta di una scaletta e di un allestimento potenti, generazioni diverse e apparentemente lontanissime, sotto la stessa costellazione.

Nel 1978, anno della sua pubblicazione, Sotto il segno dei Pesci ebbe un forte impatto sul Paese, sia a livello musicale che culturale. Tra tematiche fortissime e attuali mai affrontate prima in maniera cos" esplicita in una canzone (come in Sara, o Giulia), brani dagli arrangiamenti modernissimi e rivoluzionari (come Sotto il segno dei Pesci, che ancora oggi "? un'inesauribile fonte di ispirazione per i nuovi cantautori it-pop) e tracce che sono una preziosa testimonianza della scena musicale anni '70 (come Francesco, dedicata all"??amico Francesco De Gregori), l'album riusc" a farsi strada nel cuore e nell'immaginario italiano.

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Tutte "Le migliori" canzoni del repertorio di Mina e Celentano? No, tutte no, ma un bell"??estratto, dai tempi di Studio Uno (il celebre variet"? in onda sulla RAI tra il 1961 e il 1966) ed ancor prima, fino alla storia recente con "Le Migliori", album uscito nel 2016. I pi"? bei duetti, le pi"? belle canzoni e un po"?? di aneddoti e notizie conditi dalla peculiare verve comica di Flavio Furian (visto anche a Colorado su Italia 1), e dalla vena interpretativa di Ornella Serafini.

Furian/Celentano e Serafini/Mina sono accompagnati da una band veramente eccezionale con musicisti gi"? affermati nel corso di lunghe ed importanti carriere. Adriano Celentano e Mina, la coppia d"??oro della canzone italiana, «hanno, insieme, rivoluzionato la canzone italiana alla fine degli anni 50, muovendosi sull"??onda del nascente rock"??n"??roll, conquistando negli anni 60 e 70 i rispettivi scettri di re e regina del nostro pop» (scrive Ernesto Assante su La Repubblica). "??Il molleggiato"?? e "??la tigre di Cremona"?? nelle loro carriere si sono incrociati e hanno collaborato spesso ma il primo disco assieme arriva solo nel 1998 e contiene una canzone destinata a diventare uno standard del pop italiano, "??Acqua e sale"?? (disco d"??oro nel 2017). Il successivo disco assieme "? arrivato dopo ben diciotto anni, "??Le migliori"?? del 2016, e ha ottenuto uno straordinario successo, con il record di vendite e l"??assegnazione di cinque dischi di platino.

Avvicinarsi al repertorio di mostri sacri non "? mai semplice, ma la formazione triestina F24 lo fa con rispetto e grande passione, in uno spettacolo studiato nei minimi dettagli: nulla "? lasciato al caso, dagli arrangiamenti curatissimi alle dinamiche e scenografie, fino alle videoproiezioni, ai costumi di scena e il trucco. Il progetto nasce nel 2017 a Trieste quando Flavio Furian (abile imitatore che nei suoi show ha sempre inserito una sua versione del molleggiato) e la dotatissima cantante Ornella Serafini decidono di mettere in scena uno spettacolo che omaggi la coppia d"??oro della musica italiana trovando la disponibilit"? e la competenza di musicisti gi"? affermati in altri progetti, che possano garantire un livello qualitativo molto alto, come queste canzoni meritano. I primi due show di prova al Teatro di San Giovanni a Trieste, vanno entrambi sold out, non "? da meno la prima ufficiale, tenutasi nella serata di ferragosto nella splendida cornice del Castello di San Giusto di Trieste. Dopo questa data lo spettacolo ha intrapreso un mini tour in Montenegro, dimostrando che la grande musica italiana pu"? raccogliere entusiasti apprezzamenti anche fuori dai nostri confini. Brani senza tempo come "??Brava"??, "??L"??emozione non ha voce"??, "??Azzurro"??, "??Acqua e Sale"??, "??Il Tuo bacio "? come un rock"??, "??Il Ragazzo della Via Gluck"?? dimostrano di far parte del dna di tutti gli ascoltatori e non smettono mai di emozionare. La produzione dello spettacolo "? a cura di Good Vibrations che, tra gli altri progetti, sta portando con enorme successo nei teatri italiani anche lo spettacolo "Canto Libero - omaggio a Battisti & Mogol".

Le date
28 dicembre Busto Arsizio, Teatro Sociale
17 gennaio 2020 Montecatini, Teatro Verdi
3 marzo 2020 Livorno, Teatro Goldoni
17 marzo Vercelli, Teatro Civico
18 marzo Ivrea, Teatro Giacosa

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Dopo un"??assenza forzata dalle scene in seguito a un problema di salute, I Soliti Ignoti Jazz Orchestra e in generale il mondo della musica riaccoglie in scena lo stimato maestro e direttore Aldo Bassi.
Imperdibile appuntamento per ascoltare gli arrangiamenti originali da lui scritti per questo organico di 20 elementi con quattro cantanti, sezione ritmica e fiati.
I Soliti Ignoti Jazz Orchestra, come il nome stesso lascia supporre, insieme a composizioni dello stesso Aldo Bassi, propone anche alcune delle pi"? belle atmosfere di leggendari film italiani, legati tra loro con espedienti ritmici e arrangiamenti personalizzati, che spaziano tra vari generi musicali: dalla musica sinfonica al jazz, dalla bandistica fino al solo di chitarra distorta. L'inserimento di un gruppo vocale maschile/femminile crea una splendida fusione armonica con gli strumenti a fiato, dando anche un piacevole tocco di eleganza.

La data
29 dicembre Roma, Auditorium Parco della Musica

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