Liveyourlive App Liveyourlive App Liveyourlive App on iTunes

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
accedi non sei iscritto? registrati

Accedi al tuo account

Username *
Password *
Ricordami
Registrati usando:

Crea un account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Cliccando il tasto Registrati, confermi di aver letto e accettato i Termini e Condizioni d'Uso.
Registrati usando:

festival

festival trovati :  294  |  festival caricati :  10

Il programma
19 maggio - La gran regina degli angeli
28 giugno - Concerto sinfonico ORT Rustioni
29 giugno - Tango jazz
30 giugno - Musica da camera
1 luglio - Dosto e Yevski in Rap-sodia
23 luglio - Silvia Chiesa Amiata Music Master
27 luglio - Piano Jazz
28 luglio - Telemann virtuoso Il Rossignolo
30 agosto - Concerto quattro pianoforti e orchestra
31 agosto - Rapsodia in blu
1 settembre - Italian Saxophone Quartet
2 settembre - Musica da camera
8 dicembre - Petite Messe Solennelle
9 dicembre - Il valzer da Vienna a Budapest

Il programma

14 luglio "?" Turandot
15 luglio "?" Tosca
20 luglio "?" Madama Butterfly
21 luglio "?" Turandot
26 luglio "?" Manon Lescaut
27 luglio "?" La Boh"?me
28 luglio "?" Turandot
3 agosto "?" La Boh"?me
4 agosto "?" Tosca
10 agosto "?" Madama Butterfly
11 agosto "?" Il Trittico
12 agosto "?" Tosca
17 agosto "?" Turandot
18 agosto "?" Madama Butterfly
25 agosto "?" Il Trittico

Il programma

6 luglio Poggio a Caiano, Villa Medicea - Sergio Caputo
24 luglio Poggio a Caiano, Villa di Bonistallo - Ilaria Graziano e Francesco Forni
25 luglio Carmignano, Rocca di Carmignano - Rodrigo Amarante
3 agosto Poggio a Caiano, Chiesa di Bonistallo - Grant Lee Phillips

Torna una delle manifestazioni musicali di punta del panorama estivo del nord ovest, che giunge alla sua 13° edizione.

Le date:
dal 18 giugno al 28 luglio Grugliasco (To), Arena verde esterna di Le Gru

Biglietti in vendita alle ore 10 del 13 aprile su TicketOne.it e tramite Call Center.

Radio 105 offre un"??opportunit"? unica a tutti i suoi fedelissimi ascoltatori che dalle 10.00 di luned" 9 aprile, fino alle 23:59 del 12 aprile possono acquistare in anteprima esclusiva i biglietti. Basta registrarsi su 105.net per ricevere il codice che render"? possibile l"??accesso alla prevendita riservata al link www.ticketone.it/radio105.

Primi artisti annunciati:
21 giugno PFM
28 giugno Sunshine Gospel Choir
12 luglio Filarmonica Jazz Band feat Ginger Brew
17 luglio Francesco De Gregori
19 luglio Bob Sinclar
20 luglio Madness
23 luglio Fabrizio Moro

Il programma:
21 giugno: The Killers + Liam Gallagher
22 giugno: Pearl Jam
23 giugno: Noel Gallagher's High Flying Birds
24 giugno: Queens Of The Stone Age + The Offspring

Attenzione! Il "Settore PIT" per il concerto dei Pearl Jam "? disponibile esclusivamente acquistando il Pacchetto VIP I-Days Party o l'Abbonamento 4 Giorni.

IMPORTANTE! Gli "Abbonamenti PIT" e gli "Abbonamenti Posto Unico" sono nominali. Ciascun titolo di accesso riporter"? il nome e il cognome dell'intestatario dell'ordine inserito in fase d"??acquisto. Inoltre sar"? necessario rispettare le seguenti regole:

1) L"??intestatario dell"??ordine dovr"? presentarsi ai cancelli d"??ingresso con l"??abbonamento ed il proprio documento d"??identit"? valido (non sono ammesse fotocopie).

2) L"??intestatario dell"??ordine, in caso di acquisto multiplo di biglietti, dovr"? presentarsi ai cancelli insieme alle altre persone destinatarie dei biglietti riportanti il suo nome. Non sar"? necessario presentare la carta di credito utilizzata per il pagamento.


Succede solo a I-DAYS 2018. Noel Gallagher sar"? sul palco di I-DAYS 2018 all"??AREA EXPO - Experience Milano il prossimo 23 giugno. Ancora una volta un grandissimo artista della scena musicale mondiale arriva in Italia, un"??occasione unica e da non perdere che arricchisce il cast di I-DAYS 2018 dopo gli annunci di Pearl Jam, The Killers, Liam Gallagher, Queens Of The Stone Age e The Offspring.

The Killers, band di Las Vegas, dopo aver infiammato il palco del Festival di Glastonbury dello scor-so giugno e con il sold out al British Summer Time show all"??Hyde Park di Londra davanti a 65.000 fan, ha registrato tra i pi"? rapidi sold out di sempre.

Liam Gallagher torna in Italia per un ultimo imperdibile concerto agli I-Days, dopo gli show del 26 e 27 febbraio al Fabrique di Milano e al Gran Teatro Geox di Padova.

I Pearl Jam s"??imbarcheranno in un tour europeo di 14 date tra giugno e luglio del prossimo anno. Il tour estivo partir"? il 12 giugno da Amsterdam e si concluder"? il 14 luglio a Lisbona. La band ritorner"? ad esibirsi a Roma dopo 21 anni (l"??ultima volta fu al PalaEur nel 1996) e per la prima volta a Padova e Cracovia.

Noel Gallagher"??s High Flying Birds sar"? live in Italia anche l"??11 aprile al Fabrique di Milano per presentare il nuovo album di inediti "??Who Built The Moon?"??.

Queens of The Stone Age, band capitanata da Joshua Homme, tornano in Italia per una data imperdibile il 24 giugno agli I-DAYS, dopo il clamoroso sold out all"?? Unipol Arena di Bologna dello scorso novembre.
Dopo centinaia di live epici e le nomination ai Grammy, i Queens Of The Stone Age rie-mergono dal deserto con il settimo album, "??Villains"??, accompagnato da un tour mondiale di grandissimo successo. Prodotto da Mark Ronson, "??Villains"?? "? il primo album dei Queens Of The Stone Age da "??"??Like Clockwork"?? del 2013, album che ha portato la band per la prima volta al #1 posto in classifica in U.S. e al #2 in UK. In "??Villains"?? appare inconfondi-bile, come sempre, il sound rock"??n"??roll che la band porter"? in giro per il mondo.
I Queens of The Stone Age sono Joshua Homme, Troy Van Leeuwen, Michael Shuman, Dean Fertita, Jon Theodore.

The Offspring, la leggendaria punk-rock band formata da Dexter Holland, Noodles, Greg K e Pete Parada, torna in Italia dopo il successo delle date estive al Rock In Roma e Colli-sioni.
Il 2018 potrebbe essere anche l"??anno del ritorno discografico, dopo aver segnato per sempre la storia del rock con brani come "Self Esteem," "Come Out And Play (Keep 'Em Separated)," "The Kids Aren't Alright" e "You're Gonna Go Far, Kid"??. Ad annunciarlo, a margine della loro performance al festival Rock in Rio, "? stato lo stesso Holland: «S", "? ve-ro, stiamo lavorando a questo progetto. "? un po"?? che ci stiamo dietro, abbiamo gi"? qual-che canzone pronta».
The Offspring sono tra le band pi"? longeve e leggendarie del punk. Il loro album "??Smash"?? del 1994 "? il disco pi"? venduto di sempre da un"??etichetta indipendente.

I-DAYS MILANO 2018 si terr"? nella nuova location all"??AREA EXPO-Milano Experience: un"??area verde specifica attrezzata per i grandi concerti all'interno dello spazio che ha ospitato EXPO 2015. Finalmente anche in Italia ci sar"? un luogo altamente qualificato con tutti i servizi: treni, metro, parcheggi, servizi igienici residenti e un ambiente adeguato per accogliere nel miglior modo il pubblico della musica live internazionale.



Una maratona jazz da guinness: quasi cento giorni di programmazione con oltre 65 concerti che coinvolgeranno più di 500 artisti. Questo è l’identikit di Crossroads, il festival itinerante in tutta l’Emilia-Romagna, la cui diciannovesima edizione sarà on the road dal 24 febbraio sino all’1 giugno. Una giostra in continuo movimento: un po’ ruota panoramica sugli stili musicali (predomina il jazz, ma lo sguardo è sempre aperto sulle più varie musiche improvvisate, le contaminazioni etniche o elettroniche), un po’ montagne russe lungo le strade emiliane (il festival transiterà in una ventina di città, percorrendo migliaia di chilometri dalla prima all’ultima tappa). Emblema della voracità stilistica della kermesse sarà la presenza di Cory Henry & The Funk Apostles: una miscela di gospel, funk, fusion, un vorticoso pianeta appartenente alla galassia Snarky Puppy (Bologna, Estragon Club, 27 aprile). Crossroads 2018 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e numerose altre istituzioni. Uno dei tratti distintivi di Crossroads sono le residenze d’artista: da tempo, i tre big italiani della tromba jazz, Paolo Fresu, Enrico Rava e Fabrizio Bosso, sono stati ‘adottati’ dal festival, e vi prendono parte tornando in più occasioni con gruppi sempre diversi, comprese produzioni originali e progetti di raro ascolto. A loro quest’anno si aggiunge un quarto artist in residence, il pianista Danilo Rea. Paolo Fresu terrà a battesimo Crossroads 2018 con il suo Devil Quartet il 24 febbraio al Teatro De André di Casalgrande, dove proporrà il nuovo repertorio “Carpe Diem”. Fresu tornerà poi per un duetto d’eccezione, proprio con Danilo Rea: due dei più amati jazzisti nazionali, che ben raramente si sono fatti ascoltare in tale contesto (Rimini, Teatro Novelli, 26 marzo). Fresu sarà poi al centro di due produzioni originali che coinvolgeranno formazioni orchestrali di vasta portata. Assieme alla vocalist Petra Magoni si avventurerà in un omaggio alle canzoni di Doris Day, sostenuto dall’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti (Forlì, Teatro Diego Fabbri, 1 maggio). Pochi giorni dopo sarà invece al centro di “Pazzi di Jazz”, in compagnia di Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna, Alien Dee e di una colossale compagine orchestrale e corale formata da ben 250 giovanissimi musicisti, lanciati in un programma dedicato a George Gershwin (7 maggio, Ravenna, Teatro Alighieri). Anche le presenze di Enrico Rava saranno caratterizzate dal valore degli interlocutori musicali. Come Fresu, anche lui incrocerà lo strumento con il pianoforte di Danilo Rea, in un nuovo incontro tra due degli artisti residenti del festival (Cento, Centro Pandurera, 3 aprile). Il 14 aprile darà vita a un prezioso dialogo con la pianista giapponese Makiko Hirabayashi (Castel San Pietro Terme, “Cassero” Teatro Comunale). Il 30 aprile sarà invece lo special guest di un trio che taglia trasversalmente la storia del jazz italiano: Giovanni Tommaso al basso, Rita Marcotulli al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria, pure loro sulle note di Gershwin (Russi, Teatro Comunale). Anche per Fabrizio Bosso si annunciano partecipazioni all stars e progetti orchestrali. Assieme a Cristina Donà, Javier Girotto, Saverio Lanza, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli e Cristiano Calcagnile darà vita all’omaggio a De André “Amore che vieni amore che vai” (Imola, Teatro Ebe Stignani, 10 aprile). Assieme al suo quartetto e circondato dalla Paolo Silvestri Orchestra si calerà poi nei panni, e nel repertorio, di Dizzy Gillespie (Ravenna, 5 maggio). Il 19 aprile lo si ascolterà invece con una delle sue principali formazioni stabili, lo Spiritual Trio, arricchito per l’occasione dalla presenza del vocalist Walter Ricci (Fusignano, Auditorium Corelli). Oltre ai già citati incontri con Fresu e Rava, Danilo Rea sarà al centro di un altro esaltante duetto: quello, tutto pianistico, con Ramin Bahrami, incentrato sugli spunti musicali bachiani (Russi, 21 aprile). Oltre a questi rilevanti artisti ‘fidelizzati’ a Crossroads, altri big del jazz italiano transiteranno nel cartellone. Dado Moroni e Max Ionata daranno vita a un duo piano-sax dedicato alle songs di Stevie Wonder e ai temi di Duke Ellington (Massa Lombarda, Sala del Carmine, 24 marzo). Mauro Ottolini invece si esibirà prima con Francesco Bearzatti, Oscar Marchioni e Paolo Mappa, ovvero la rinascita di una formazione a tutto groove, i Licaones (Fusignano, 9 marzo), poi nel più opulento e originale omaggio che il jazz italiano abbia mai tributato alle musiche di Tenco, col suo gruppo e tanto di orchestra sinfonica di 31 elementi (Correggio, Teatro Asioli, 19 maggio). Francesco Bearzatti tornerà poi per un doppio set, con un solo dedicato a Ellington seguito da un duo con il chitarrista Federico Casagrande (Castel San Pietro Terme, 13 aprile). La serata di Bearzatti e quella già citata con Rava e la Hirabayashi formeranno il cartellone di “Cassero Jazz” assieme al concerto in esclusiva nazionale del trio del sassofonista britannico John Surman (15 aprile). Con Surman ci si sposta sul fronte del jazz internazionale, che vedrà un via vai di grandi nomi, a partire dal duo che affianca il trombettista Dave Douglas e il pianista Uri Caine, due tra le più altolocate voci del modernismo jazz (Piacenza, Conservatorio “G. Nicolini”, 3 marzo). Il sassofonista David Murray, storico esponente del free ‘umanizzato’ dagli innesti africani, incontrerà il Lunar Trio del pianista Greg Burk (Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, 10 marzo). Seguirà una tripletta di decani che hanno attraversato sempre sulla cresta dell’onda la storia musicale di tutta la seconda metà del Novecento: il sassofonista Michel Portal, ambasciatore per antonomasia del jazz francese (in quartetto a Rimini, Teatro degli Atti, 15 marzo); Lee Konitz, indomito col suo sax alto anche oltre la soglia dei novant’anni (in quartetto a Piacenza, Milestone, 20 marzo); il trombettista polacco Tomasz Stanko, uno dei primi a far sintonizzare il jazz europeo sulle frequenze moderne (Parma, WoPa Temporary, 4 aprile). E poi ancora un poker d’assi d’oltre oceano: il quintetto del trombettista Wallace Roney, il più solido erede delle sonorità milesdavisiane (Parma, 21 marzo); il trio all stars Children of the Light, con nomi dall’enorme peso specifico come Danilo Perez al pianoforte, John Patitucci al contrabbasso e Brian Blade alla batteria (San Lazzaro di Savena, Sala Paradiso, 16 aprile); Kurt Elling, la voce maschile che da inizio millennio stabilisce lo standard alto del jazz cantato (Imola, Teatro Ebe Stignani, 20 aprile); la tromba adamantina di Tom Harrell, (in quartetto a Castelfranco Emilia, Teatro Dadà, 22 aprile). Ma gli affondi di Crossroads 2018 nella scena jazz statunitense non finiscono qui. Si ascolteranno infatti anche il sax di Chris Speed, in uno stimolante trio che vede la presenza di David King alla batteria (Ferrara, 2 marzo) e la voce tutta da scoprire della texana Jazzmeia Horn, esplosiva e prepotentemente afro (Gambettola, Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, 12 aprile). Anche sul fronte del jazz italiano rimangono molte cose da scoprire. Come la carta bianca affidata alla contrabbassista Silvia Bolognesi, che in due serate consecutive al Teatro Comunale di Dozza si farà ascoltare con il suo Ju Ju Sounds Quartet con l’aggiunta del cantante Griffin Rodriguez (17 marzo) e poi in una produzione originale con questo stesso organico ma notevolmente aumentato dalla partecipazione degli undici componenti degli Improplayers (il 18). Un momento saliente della lunga stagione di Crossroads arriverà all’inizio di maggio, quando il cartellone della kermesse itinerante ingloberà il programma del festival Ravenna Jazz. La lunga tappa ravennate durerà dal 4 al 13 maggio, con grandi star internazionali ospitate al Teatro Alighieri, proposte innovative ma di grande appeal distribuite in vari club e concerti pomeridiani in numerosi locali del centro, per un totale coinvolgimento della città. Oltre alle già citate presenze di Fresu con ‘Pazzi di Jazz’ e Bosso con l’omaggio orchestrale a Gillespie, il Teatro Alighieri ospiterà altri due concerti di notevole caratura: il 10 maggio i Manhattan Transfer, campioni incontrastati del jazz vocale, il 13 un piano solo di un artista di culto come Chick Corea. Proposte sorprendenti, insolite e di grande appeal caratterizzeranno i live itineranti tra vari club. Il Cisim di Lido Adriano ospiterà due serate a dir poco estroverse: quella con la west coast lisergica dei Guano Padano (il 4) e quella con il latin soul del cantante e polistrumentista Raul Midón (l’11). Fuori dagli schemi anche l’unico concerto che si terrà al Bronson di Madonna dell’Albero, con il funk sciamanico e tribale dei Sons of Kemet (il 12). Più classicamente legata alla lingua madre del jazz sarà la serata al Mama’s Club con il quartetto del sassofonista Alessandro Scala, con la presenza del guest Nigel Price alla chitarra (l’8). Rigorosamente jazz anche la prima delle due serate al Teatro Socjale di Piangipane, con la trombettista e cantante Andrea Motis, giovane prodigio del jazz spagnolo che condivide la leadership di un quintetto assieme al bassista Joan Chamorro (il 6). Al Socjale arriveranno poi anche due beniamini al confine tra jazz e pop d’autore: la vocalist Sarah Jane Morris e il chitarrista Antonio Forcione, in quintetto (il 9; nella stessa giornata la Morris e Forcione saranno anche protagonisti del classico seminario di “Mister Jazz”). L’estensione del programma di Crossroads rende possibile esplorare anche direzioni eccentriche e rotte poco battute, addentrandosi nella scena musicale di paesi ben lontani dall’asse Italia-Stati Uniti o muovendosi sul crinale che dal jazz porta ad altri linguaggi musicali. Ben radicate nella matrice jazzistica ma provenienti da geografie ‘esotiche’ sono proposte come quella della cantante e pianista australiana Sarah McKenzie (Massa Lombarda, Sala del Carmine, 8 marzo); il Tingvall Trio, le cui sonorità terse e incalzanti provengono contemporaneamente da Svezia, Germania, Cuba (Solarolo, Oratorio dell’Annunziata, 22 marzo); la francese Camille​ Bertault, che canta il jazz con incredibile schiettezza (Modena, La Tenda, 29 marzo); la bassista australiana (ma nata in Malesia da genitori cinesi e ormai di base negli States) Linda May Han Oh: per certificare i suoi prodigi musicali bastino le referenze di Pat Metheny (Ferrara, 31 marzo). La cantante franco-israeliana Emmanuelle Sigal sposta invece lo swing verso coordinate pop-rock dal tocco leggiadro (Fusignano, 23 marzo), mentre il pianista cubano Alfredo Rodriguez, pupillo di Quincy Jones, è uno dei più talentuosi giovani esponenti della sempre esplosiva miscela tra jazz e musica afrocubana (Fusignano, 30 marzo). Dalla ‘galassia’ degli Snarky Puppy arriva la cantautrice Lucy Woodward, con il suo R&B dal groove molto marcato e venato di jazz (Modena, La Tenda, 5 aprile). Con il duo newyorkese Paris Monster la musica sterza invece verso territori ampiamente elettrificati e ritmati con la massima veemenza (Modena, Off Modena Live Club, 8 aprile), mentre tra le proposte più originali spicca il solo di Derek Brown, cantante e sassofonista che ha fuso assieme jazz e beatbox (Bagnacavallo, Chiostro - Complesso di San Francesco, 25 maggio). E a coronamento di questa enciclopedica programmazione arriveranno infine ben dieci serate al Teatro Asioli di Correggio: la coda di Crossroads adotterà anche quest’anno il marchio “Correggio Jazz”. Oltre al già citato concerto jazz-sinfonico con Mauro Ottolini, questo festival nel festival esplorerà le produzioni più innovative della musica improvvisata italiana, con spazio anche per nomi storici e ospiti internazionali. Il pianoforte sarà sotto i riflettori in molte occasioni: il 15 maggio con il quartetto internazionale di Giovanni Guidi, in cui spicca la presenza di un secondo tastierista di culto, il cubano David Virelles; il 16 prima con il duo che affianca la pianista cubana Marialy Pacheco e il percussionista marocchino Rhani Krija, poi con il trio del pianista Aaron Goldberg, che sposterà l’attenzione dalle sonorità afrocubane a quelle del più aureo piano trio jazzistico; il 20 ancora con una forte caratterizzazione geografica, quella del pianista armeno Tigran Hamasyan; il 26 con un ritorno a Cuba assieme alle tastiere di Omar Sosa, in duo con la cantante e violinista Yilian Cañizares (con loro lo special guest Gustavo Ovalles alle percussioni); il 30 con Franco D’Andrea, vera eminenza dei pianisti jazz nazionali, assieme a Mauro Ottolini, Daniele D’Agaro e l’iconoclasta special guest Han Bennink al rullante. Il programma di Correggio sarà poi completato da serate a tema libero. Spicca la presenza del quartetto del sassofonista Bobby Watson (il 22), eloquente portavoce delle più solide radici del jazz afroamericano. Un decano come il fisarmonicista, e in questo caso anche cantastorie, Gianni Coscia (il 17) aprirà la strada ad alcuni esponenti di punta della new wave jazzistica italiana. Il 23 si ascolteranno il duo che affianca il trombone di Gianluca Petrella e il vibrafono di Pasquale Mirra e, a seguire, i Ghost Horse, una all stars di notevoli individualità: Dan Kinzelman, Filippo Vignato, Glauco Benedetti, Gabrio Baldacci, Joe Rehmer e Stefano Tamborrino. Il pomeriggio del 27 sarà dedicato a una produzione originale con la On Time Variable Orchestra diretta da Cristiano Arcelli, che raccoglie i docenti e i migliori allievi dei seminari “On Time” che si tengono a Correggio durante il festival. Un doppio set, l’1 giugno, farà da traguardo al programma di Crossroads 2018: il trio ‘Zenophilia’ del batterista Zeno de Rossi aprirà la serata, affidandone poi la chiusura ai Pipe Dream, con il violoncellista Hank Roberts, oltre a Vignato, Mirra, de Rossi e Giorgio Pacorig. PROGRAMMA (non completo) Sabato 24 febbraio Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15 PAOLO FRESU DEVIL QUARTET “Carpe Diem” Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra – chitarra; Paolino Dalla Porta – contrabbasso; Stefano Bagnoli – batteria Paolo Fresu artist in residence Venerdì 2 marzo Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30 CHRIS SPEED TRIO Chris Speed – sax tenore, clarinetto; Chris Tordini – contrabbasso; David King – batteria Sabato 3 marzo Piacenza, Conservatorio “G. Nicolini”, ore 21:15 “Piacenza Jazz Fest” DAVE DOUGLAS & URI CAINE “Present Joys” Dave Douglas – tromba; Uri Caine – pianoforte Giovedì 8 marzo Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00 SARAH MCKENZIE “Paris in the Rain” Sarah McKenzie – pianoforte, voce; Jo Caleb – chitarra; Geoff Gascoyne – contrabbasso; Sebastiaan de Krom – batteria Sabato 10 marzo Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30 LUNAR TRIO meets DAVID MURRAY Greg Burk – pianoforte; David Murray – sax tenore; Marc Abrams – contrabbasso; Enzo Carpentieri – batteria Venerdì 9 marzo Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00 LICAONES feat. Bearzatti, Ottolini, Marchioni, Mappa “The Return” Francesco Bearzatti – sax tenore; Mauro Ottolini – trombone; Oscar Marchioni – organo Hammond; Paolo Mappa – batteria Giovedì 15 marzo Rimini, Teatro degli Atti, ore 21:15 MICHEL PORTAL QUARTET Michel Portal – sax, clarinetti; Louis Sclavis – sax, clarinetti; Bruno Chevillon – contrabbasso; Daniel Humair – batteria Sabato 17 marzo Dozza (BO) Enoteca Regionale dell’emilia-Romagna, ore 18:00 “The Jazz Identity” Presentazione del libro “Reggio Emilia Jazz 1925-1991. Dalla provincia al mondo” di Giordano Gasparini (Aliberti compagnia editoriale, 2016) Parteciperanno: Giordano Gasparini, Filippo Bianchi Teatro Comunale, ore 21:00 “The Jazz Identity” Carta Bianca a Silvia Bolognesi Ju Ju Work in Progress SILVIA BOLOGNESI JU JU SOUNDS QUARTET + special guest GRIFFIN RODRIGUEZ Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Paolo Botti – banjo, viola; Silvia Bolognesi – contrabbasso; Andrea Melani – batteria; special guest Griffin Rodriguez – voce Domenica 18 marzo Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00 “The Jazz Identity” Carta Bianca a Silvia Bolognesi Ju Ju Work in Progress SILVIA BOLOGNESI JU JU SOUNDS meet IMPROPLAYERS Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Paolo Botti – banjo, viola; Silvia Bolognesi – contrabbasso; Andrea Melani – batteria; Griffin Rodriguez – voce IMPROPLAYERS: Silvia Trezza – voce; Maurizio Lesmi – sax soprano; Giuseppe Bellini – flauto traverso; Fabio Landi – tastiere, elettronica; Michele Griesi – fisarmonica; Nicola Nanni – chitarre, effetti; Iacopo Mandelli – chitarra, effetti; Alessandro Palombella – chitarra, effetti; Adriano Rugiadi – basso fretless; Daniel Remondini - basso el.; Christian Alpi – batteria produzione originale Martedì 20 marzo Piacenza, Milestone, ore 21:15 “Piacenza Jazz Fest” LEE KONITZ QUARTET Lee Konitz – sax alto; Florian Weber – pianoforte; Jeremy Stratton – contrabbasso; George Schuller – batteria Mercoledì 21 marzo Parma, WoPa Temporary, ore 21:30 “Trumpet Legacy” Il sapore del suono, la musica del gusto WALLACE RONEY QUINTET Wallace Roney – tromba; Emilio Modeste – sax tenore; Oscar Williams – pianoforte; Curtis Lundy – contrabbasso; Eric Allen – batteria degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30 Chef: Giovanni Cuocci (La Lanterna di Diogene) - Vigneron: Gianmaria Cunial (Vigna Cunial) Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia Giovedì 22 marzo Solarolo (RA), Oratorio dell’Annunziata, ore 21:00 TINGVALL TRIO “Cirklar” Martin Tingvall – pianoforte; Omar Rodriguez Calvo – contrabbasso; Jürgen Spiegel – batteria Venerdì 23 marzo Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00 EMMANUELLE SIGAL QUINTET “Table Rase” Emmanuelle Sigal – voce, chitarra; Enrico Farnedi – tromba, trombone; Marco Bovi – chitarra el.; Francesco Giampaoli – basso el.; Diego Sapignoli – batteria, percussioni Sabato 24 marzo Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00 DADO MORONI & MAX IONATA “Two for You” Omaggio a Stevie Wonder e Duke Ellington Dado Moroni – pianoforte, contrabbasso; Max Ionata – sax tenore, sax soprano Lunedì 26 marzo Rimini, Teatro Novelli, ore 21:15 PAOLO FRESU & DANILO REA Paolo Fresu – tromba; Danilo Rea – pianoforte Paolo Fresu & Danilo Rea artists in residence Giovedì 29 marzo Modena, La Tenda, ore 21:30 CAMILLE​ BERTAULT TRIO Camille​ Bertault – voce; Fady Farah – pianoforte; Christophe Minck – contrabbasso Venerdì 30 marzo Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00 Quincy Jones presenta ALFREDO RODRIGUEZ Alfredo Rodriguez – pianoforte; Munir Hossn – chitarra, basso el.; Michael Olivera – batteria Sabato 31 marzo Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30 LINDA MAY HAN OH Greg Ward – sax alto; Matthew Stevens – chitarra; Linda May Han Oh – contrabbasso, basso el.; Arthur Hnatek – batteria Martedì 3 aprile Cento (FE), Centro Pandurera, ore 21 ENRICO RAVA & DANILO REA Enrico Rava – tromba; Danilo Rea – pianoforte Enrico Rava & Danilo Rea artists in residence Mercoledì 4 aprile Parma, WoPa Temporary, ore 21:30 “Trumpet Legacy” Il sapore del suono, la musica del gusto TOMASZ STANKO NEW YORK QUARTET Tomasz Stanko – tromba; David Virelles – pianoforte; Reuben Rogers – contrabbasso; Gerald Cleaver – batteria degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30 Chef: Fabrizio Mantovani - Vigneron: Gianmaria Cunial Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia Giovedì 5 aprile Modena, La Tenda, ore 21:30 LUCY WOODWARD Lucy Woodward – voce; Alexander van Popta – pianoforte, organo Hammond, Fender Rhodes; Jelle Roozenburg – chitarra, chitarra baritono; Udo Pannekeet – basso el.; Niek de Bruijn – batteria Domenica 8 aprile Modena, Off Modena Live Club, ore 21:30 PARIS MONSTER Geoff Kraly – basso el., modular synth; Josh Dion – batteria, voce, synth bass Martedì 10 aprile Imola (BO), Ridotto del Teatro Ebe Stignani, ore 18 Presentazione del libro “Racconti Jazz. Incontri Fotografici in 7/8” di Pino Ninfa (Postcart Edizioni, 2017) interverranno l’autore e Franco Minganti in collaborazione con Associazione culturale POP - Combo Jazz Club ingresso libero Martedì 10 aprile Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15 “AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI” Omaggio a De André w. Donà, Bosso, Girotto, Lanza, Marcotulli, Pietropaoli, Calcagnile Cristina Donà – voce; Fabrizio Bosso – tromba; Javier Girotto – sassofoni; Saverio Lanza – chitarre; Rita Marcotulli – pianoforte; Enzo Pietropaoli – contrabbasso; Cristiano Calcagnile – batteria, percussioni Fabrizio Bosso artist in residence Giovedì 12 aprile Gambettola (FC), Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, ore 21:00 JAZZMEIA HORN “A Social Call” Jazzmeia Horn – voce; Kirk Lightsey – pianoforte; Géraud Portal – contrabbasso; Henry Conerway – batteria Venerdì 13 aprile Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15 “Cassero Jazz” FRANCESCO BEARZATTI SOLO “Duke Ellington: Sound of Love” Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto FRANCESCO BEARZATTI & FEDERICO CASAGRANDE “Lost Songs” Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto; Federico Casagrande – chitarra Sabato 14 aprile Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15 “Cassero Jazz” ENRICO RAVA & MAKIKO HIRABAYASHI Enrico Rava – tromba; Makiko Hirabayashi – pianoforte Enrico Rava artist in residence Domenica 15 aprile Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15 “Cassero Jazz” JOHN SURMAN TRIO “Invisible Threads” John Surman – sax soprano, sax baritono, clarinetto basso; Nelson Ayres – pianoforte; Rob Waring – vibrafono, marimba esclusiva nazionale Lunedì 16 aprile San Lazzaro di Savena (BO), Sala Paradiso, ore 22 CHILDREN OF THE LIGHT Danilo Perez – pianoforte; John Patitucci – contrabbasso; Brian Blade – batteria Una collaborazione Crossroads-Paradiso Jazz prima europea Giovedì 19 aprile Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00 FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO featuring WALTER RICCI Fabrizio Bosso – tromba; Alberto Marsico – organo Hammond; Alessandro Minetto – batteria; Walter Ricci – voce Fabrizio Bosso artist in residence Venerdì 20 aprile Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15 KURT ELLING Kurt Elling – voce; Stuart Mindeman – pianoforte, organo Hammond; John McLean – chitarra; Clark Sommers – contrabbasso; Christian Euman – batteria Sabato 21 aprile Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00 RAMIN BAHRAMI & DANILO REA “Bach is in the Air” Ramin Bahrami – pianoforte; Danilo Rea – pianoforte Danilo Rea artist in residence Domenica 22 aprile Castelfranco Emilia (MO), Teatro Dadà, ore 21:15 TOM HARRELL QUARTET Tom Harrell – tromba, flicorno; Danny Grissett – pianoforte; Ugonna Okegwo – contrabbasso; Adam Cruz – batteria Giovedì 26 aprile Forlì (FC), Istituto Masini, ore 10:00-13:00 “A day with Doris Day, la voce del Cinema americano” alla scoperta di un mito del jazz incontro con gli studenti dell’Istituto Masini e del Liceo Artistico di Forlì a cura di Francesco Martinelli, docente di storia del jazz alla Siena Jazz University parteciperanno Fabio Petretti e Michele Francesconi, curatori degli arrangiamenti della produzione originale “Que sera, sera”, in programma il 1° maggio al Teatro Diego Fabbri A Jazz Journey Venerdì 27 aprile Bologna, Estragon Club, ore 21:30 CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES Cory Henry – organo Hammond, tastiere; Nick Semrad – tastiere; Adam Agati – chitarra; Sharay Reed – basso el.; TaRon Lockett – batteria; Denise Stoudmire – voce; Tiffany Stevenson – voce Una collaborazione Crossroads-Paradiso Jazz Lunedì 30 aprile Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00 TOMMASO - MARCOTULLI - PATERNESI TRIO + special guest ENRICO RAVA “Around Gershwin” Giovanni Tommaso – contrabbasso; Rita Marcotulli – pianoforte; Alessandro Paternesi – batteria special guest Enrico Rava – tromba Enrico Rava artist in residence Martedì 1 maggio Forlì (FC), Teatro Diego Fabbri, ore 21:00 “QUE SERA, SERA” Omaggio a Doris Day ITALIAN JAZZ ORCHESTRA + special guests PETRA MAGONI & PAOLO FRESU Direttore FABIO PETRETTI ITALIAN JAZZ ORCHESTRA: Achille Succi – sax alto, clarinetto basso; Marco Postacchini – sax baritono, flauto; Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, euphonium, arrangiamenti; Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti; Paolo Ghetti – basso el., contrabbasso; Stefano Paolini – batteria. ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Gioele Sindona, Michela Zanotti, Aldo Capicchioni, Elisa Tremamunno. Viola: Aldo Zangheri. Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini. + special guests: PETRA MAGONI – voce; PAOLO FRESU – tromba. Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti Doris Day video collage: immagini, frammenti di film, concerti, special TV, interviste produzione originale Jazz Network/Crossroads - Romagna Musica Paolo Fresu artist in residence Venerdì 4 maggio Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30 “Ravenna Jazz” “Ravenna 45° Jazz Club” GUANO PADANO Alessandro “Asso” Stefana – chitarra, steel guitar; Danilo Gallo – basso el.; Zeno de Rossi – batteria Sabato 5 maggio Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00 “Ravenna Jazz” FABRIZIO BOSSO QUARTET E PAOLO SILVESTRI ORCHESTRA “THE CHAMP to Dizzy” Omaggio a Dizzy Gillespie Fabrizio Bosso – tromba; Julian Oliver Mazzariello – pianoforte; Jacopo Ferrazza – contrabbasso; Nicola Angelucci – batteria Paolo Silvestri Orchestra: Claudio Corvini, Fernando Brusco, Sergio Vitale – trombe; Mario Corvini, Enzo De Rosa – tromboni; Gianni Oddi – sax alto; Marco Guidolotti – sax baritono; Michele Polga – sax tenore e soprano; Alessandro Tomei – sassofoni, flauto Direzione e arrangiamenti: Paolo Silvestri Fabrizio Bosso artist in residence Domenica 6 maggio Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30 “Ravenna Jazz” “Ravenna 45° Jazz Club” ANDREA MOTIS & JOAN CHAMORRO GROUP “Emotional Dance” Andrea Motis – tromba, voce, composizioni; Joan Chamorro – basso; Josep Traver – chitarra; Ignasi Terraza – pianoforte; Esteve Pi – batteria Lunedì 7 maggio Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00 “Ravenna Jazz” “Pazzi di Jazz” Young Project ORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DI PERCUSSIONI, CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES 250 giovanissimi diretti da Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna & Alien Dee special guests PAOLO FRESU, AMBROGIO SPARAGNA & ALIEN DEE “I Got Rhythm” Omaggio a George Gershwin nei 120 anni dalla nascita Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani Con il sostegno del Comune di Ravenna Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna - MIUR produzione originale ingresso libero A Jazz Journey Martedì 8 maggio Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30 “Ravenna Jazz” “Ravenna 45° Jazz Club” ALESSANDRO SCALA QUARTET feat. NIGEL PRICE Alessandro Scala – sassofoni; Nigel Price – chitarra; Sam Gambarini – organo Hammond; Lorenzo Tucci – batteria Mercoledì 9 maggio Ravenna, Mama’s Club, ore 10-13 “Ravenna Jazz” “Mister Jazz” WORKSHOP per voce e chitarra con SARAH JANE MORRIS & ANTONIO FORCIONE “L’arte di arrangiare cover” Mercoledì 9 maggio Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30 “Ravenna Jazz” “Ravenna 45° Jazz Club” SARAH JANE MORRIS & ANTONIO FORCIONE QUINTET “Compared to What” Sarah Jane Morris – voce; Antonio Forcione – chitarra; Henry Thomas – basso el.; Jenny Adejayan – violoncello; Martin Barker – batteria Giovedì 10 maggio Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00 “Ravenna Jazz” THE MANHATTAN TRANSFER & TRIO Cheryl Bentyne, Alan Paul, Janis Siegel, Trist Curless – voci; Yaron Gershovsky – pianoforte; Boris Kozlov – contrabbasso; Ross Pederson – batteria Venerdì 11 maggio Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30 “Ravenna Jazz” “Ravenna 45° Jazz Club” RAUL MIDÓN voce, chitarra, pianoforte, percussioni Sabato 12 maggio Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30 “Ravenna Jazz” “Ravenna 45° Jazz Club” SONS OF KEMET Shabaka Hutchings – sax tenore; Theon Cross – tuba; Eddie Hick – batteria; Tom Skinner – batteria Domenica 13 maggio Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00 “Ravenna Jazz” CHICK COREA piano solo Martedì 15 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” GIOVANNI GUIDI “SALIDA” Giovanni Guidi – pianoforte; David Virelles – tastiere; Dezron Douglas – contrabbasso; Gerald Cleaver – batteria Mercoledì 16 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” MARIALY PACHECO & RHANI KRIJA “Marocuba” Marialy Pacheco – pianoforte; Rhani Krija – percussioni AARON GOLDBERG TRIO Aaron Goldberg – pianoforte; Matt Penman – contrabbasso; Leon Parker – batteria Giovedì 17 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” “La meravigliosa fisarmonica della Regina Loana” di GIANNI COSCIA Gianni Coscia – racconti e fisarmonica Sabato 19 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” MAURO OTTOLINI “Tenco: come ti vedono gli altri” Mauro Ottolini – direzione, arrangiamenti, trombone, voce; Vanessa Tagliabue Yorke – voce; Vincenzo Vasi – voce, theremin, strumenti giocattolo; Stefano Menato – sassofoni; Roberto de Nittis – pianoforte; Riccardo Di Vinci – contrabbasso; Paolo De Giuli – cornetta; Paolo Mappa – batteria; Enrico Terragnoli – chitarra, banjo. ORCHESTRA SINFONICA DEI COLLI MORENICI (31 elementi): 20 archi, 2 flauti, 2 clarinetti, 2 trombe, 2 corni, 2 fagotti, 1 oboe Domenica 20 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” TIGRAN HAMASYAN SOLO “An Ancient Observer” Tigran Hamasyan – pianoforte, tastiere, elettronica Martedì 22 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” BOBBY WATSON QUARTET “Made in America” Bobby Watson – sax alto; Stephen Scott – pianoforte; Curtis Lundy – contrabbasso; Eric Kennedy – batteria Mercoledì 23 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” GIANLUCA PETRELLA & PASQUALE MIRRA Gianluca Petrella – trombone, effetti; Pasquale Mirra – vibrafono, percussioni, effetti GHOST HORSE Dan Kinzelman – sax tenore, percussioni; Filippo Vignato – trombone, percussioni; Glauco Benedetti – euphonium, tuba, percussioni; Gabrio Baldacci – chitarra baritono; Joe Rehmer – contrabbasso, percussioni; Stefano Tamborrino – batteria Venerdì 25 maggio Bagnacavallo (RA), Chiostro - Complesso di San Francesco, ore 21:00 DEREK BROWN “BEATBoX SAX” Derek Brown – sax tenore, voce prima italiana assoluta Sabato 26 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” OMAR SOSA & YILIAN CAÑIZARES DUO + special guest GUSTAVO OVALLES “Aguas” Omar Sosa – pianoforte, Fender Rhodes, effetti; Yilian Cañizares – violino, voce; Gustavo Ovalles – percussioni Domenica 27 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 17:30 “Correggio Jazz” ON TIME VARIABILE ORCHESTRA plays “Racconti mediterranei” Direttore: CRISTIANO ARCELLI Borsisti “On Time” 2017: Michele Paccagnella – chitarra; Matteo Pontegavelli – tromba; Mauro Pallagrosi – sax soprano; Francesco Zaccanti – contrabbasso; Filippo Morini – pianoforte; Fabio Mazzini – chitarra. Docenti “On Time” as guests: Cristina Renzetti – voce; Alessandro Paternesi – batteria; Marcello Allulli – sax tenore; Cristiano Arcelli – sax alto; Francesco Diodati – chitarra; Francesco Ponticelli – basso + i migliori allievi dei corsi di Correggio “On Time” 2018 ingresso libero - produzione originale Mercoledì 30 maggio Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” FRANCO D’ANDREA TRIO con Mauro Ottolini & Daniele D’Agaro + special guest HAN BENNINK “Traditions Today” Franco D’Andrea - pianoforte; Mauro Ottolini - trombone; Daniele D’Agaro - clarinetto; Han Bennink – rullante Venerdì 1 giugno Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00 “Correggio Jazz” ZENO DE ROSSI “ZENOPHILIA” TRIO Zeno de Rossi – batteria; Filippo Vignato – trombone; Piero Bittolo Bon – sax alto, clarinetti PIPE DREAM Hank Roberts – violoncello, voce; Giorgio Pacorig – pianoforte, Fender Rhodes; Filippo Vignato - trombone; Pasquale Mirra – vibrafono; Zeno de Rossi – batteria Informazioni Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656, e-mail: ejn@ejn.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it Ufficio Stampa Daniele Cecchini tel. 348 2350217, e-mail: dancecchini@hotmail.com Direzione Artistica Sandra Costantini

XXIII Edizione 10-20 maggio 2018 “The Birth of Youth” COMUNICATO STAMPA A 50 anni di distanza esatti, il festival New Conversations - Vicenza Jazz celebra il 1968, l’anno delle rivolte e dei movimenti giovanili, data storica per i diritti civili, il mondo culturale, il desiderio di cambiamento. L’edizione 2018, la ventitreesima di Vicenza Jazz, in programma dal 10 al 20 maggio alzerà la bandiera-titolo "The Birth of Youth": un omaggio alla gioventù che entrò di prepotenza nella storia, anche con la musica. Il festival proporrà due percorsi paralleli: uno dedicato a chi era giovane alla fine degli anni Sessanta (su tutti: i Manhattan Transfer, Randy Weston, Marshall Allen alla guida della Sun Ra Mythic Dream Arkestra), l’altro a chi è giovane oggi. Chi ha vissuto la storica rivoluzione giovanile si troverà così di fronte alle affermazioni più attuali delle nuove generazioni. Il Festival New Conversations – Vicenza Jazz 2018 è organizzato dal Comune di Vicenza, Assessorato alla Crescita e dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz e in collaborazione con il Bar Borsa. Il programma di Vicenza Jazz (come sempre affidato alla direzione di Riccardo Brazzale), raggiungerà ancora una volta le dimensioni di un kolossal musicale, con oltre 150 eventi: una molteplicità di occasioni di ascolto che coinvolgerà tutto il tessuto urbano, dai teatri alle chiese, le piazze e le strade, i palazzi antichi e i musei, gli innumerevoli jazz club e i tantissimi locali. Musica a tutte le ore, anche ‘piccole’. Gli ingredienti principali del cartellone sono già definiti: i concerti di prima serata al Teatro Comunale, in Piazza dei Signori e nella maestosa scenografia del Teatro Olimpico, gli appuntamenti al Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa sotto la Basilica Palladiana, il concerto di mezzanotte al Cimitero Maggiore. A ciò si aggiungeranno poi innumerevoli altri live, proiezioni cinematografiche, presentazioni editoriali, seminari e masterclass, mostre e convegni, reading poetici e altro ancora. Vicenza Jazz 2018 prenderà il via con un prologo, il 10 maggio all’Auditorium Fonato di Thiene: protagonista una delle nuove voci più sorprendenti della scena europea, quella della francese Camille Bertault, fresca dell’ultimo cd uscito per la Sony, giunta a fama virale grazie alla sua impressionante abilità nel rifare gli assolo più complicati della storia del jazz, a iniziare da quello di John Coltrane su Giant Steps. La Bertault aprirà inoltre anche le serate del Jazz Café Trivellato al Bar Borsa (venerdì 11, in collaborazione con Thiene Musica). I primi giorni della kermesse jazzistica vedranno la presenza in città la Sun Ra Mythic Dream Arkestra, versione allargata della mitica Sun Ra Arkestra. I leggendari ‘viaggiatori interstellari’ del jazz arriveranno in esclusiva al festival vicentino appositamente per produrre un film musicale che ne documenterà i due concerti al Teatro Olimpico sotto la direzione del ‘giovane’ quasi novantaquattrenne Marshall Allen: prima data venerdì 11 e replica sabato 12. Musicisti e danzatori, tutti nei loro coloratissimi abiti afro-futuristi, proporranno al pubblico una musica che spazia dalla tradizione anni Venti di Fletcher Henderson al free jazz cosmopolita dei fioriti e trasgressivi anni Sessanta: un’esperienza indimenticabile, visionaria, oltre i canoni convenzionali. Sabato 12 sarà un momento di grande aggregazione, col tradizionale concerto gratuito in Piazza dei Signori, un ritrovo gioioso animato da numerosi artisti e ospiti speciali: all’apoteosi percussiva degli Odwalla seguiranno i ritmi non meno travolgenti di Thomas de Pourquery & Supersonic. La sala palladiana del Teatro Olimpico ospiterà la maggior parte dei concerti di punta del cartellone. Dopo la duplice performance della Sun Ra Arkestra, domenica 13 accoglierà il quintetto del sassofonista Joe Lovano e del trombettista Dave Douglas, un affondo nel cuore del jazz contemporaneo con una formazione completata da Lawrence Fields, Linda Oh e Joey Baron. Lunedì 14 maggio il teatro palladiano ospiterà l’Orchestra del Teatro Olimpico, che, con il suo direttore stabile Alexander Lonquich, proporrà un repertorio classico fortemente ispirato al jazz: la Suite dell’Opera da Tre Soldi di Kurt Weill, La Création du Monde di Darius Milhaud, le Derivations for Solo Clarinet and Dance Band di Morton Gould e il celeberrimo Ebony Concerto che Stravinsky scrisse espressamente per l’orchestra di Woody Herman. Martedì 15 maggio sul palcoscenico del Teatro Olimpico si avvicenderanno due grandi pianisti italiani: Dado Moroni, in duo col bassista Darryl Hall, renderà omaggio a Jimmy Blanton (nel centenario della nascita del primo grande solista di contrabbasso nella storia del jazz). A seguire Enrico Pieranunzi guiderà un quartetto impreziosito dalla presenza del sassofonista Seamus Blake (oltre che di Jorge Rossy, già storico batterista del trio di Brad Mehldau). Al Teatro Comunale, mercoledì 16, si celebrerà il ’68 con il cantautore e multistrumentista statunitense Raul Midón, artista non vedente nato proprio nel 1968. A questa apertura tra latin jazz e pop seguiranno le nuove vie del jazz, quelle indicate dal quartetto “Salida” che riunisce due tastieristi simbolo dell’ultima generazione come Giovanni Guidi e David Virelles. Ancora al Comunale giovedì 17, con due gruppi in grado di interpretare le vecchie e le nuove avanguardie del jazz: per iniziare il trio composto dal chitarrista scandinavo Eivind Aarset, il percussionista Michele Rabbia e il trombonista Gianluca Petrella; quindi il quintetto del trombettista Ralph Alessi con Ravi Coltrane, sassofonista figlio d’arte dal cognome “pesantissimo”. Venerdì 18 il Teatro Comunale ospiterà anche il concerto clou del festival, coi Manhattan Transfer, lo storico gruppo vocale, fondato nel 1969 da Tim Hauser. Con dieci premi Grammy e milioni di dischi venduti in quasi 50 anni di carriera, i Manhattan Transfer continuano a essere uno dei gruppi vocali di riferimento a livello mondiale. Sin dagli anni Settanta sono stati i campioni della musica senza confini, creando connessioni tra pop, jazz, rhythm and blues, rock and roll, swing, tradizione classica e vocalità a cappella. Il gran finale del festival, sabato 19 maggio al Teatro Olimpico, sarà un’altra serata col pianoforte protagonista. Il giovane pianista armeno Tigran Hamasyan aprirà la serata, lasciando poi la scena al prezioso duo con il pianista Randy Weston e il sassofonista Billy Harper. Vera leggenda del jazz, il novantaduenne Weston sarà in Italia in esclusiva per Vicenza Jazz: ancora, quindi, un evento musicale davvero unico. Al Teatro Olimpico si terrà anche l’epilogo del Festival, domenica 20, in una serata che segnerà anche la conclusione della manifestazione “Poetry Vicenza 2018”. Un reading a più voci introdurrà il secondo set con la cantante Cristina Zavalloni, il sassofonista Pietro Tonolo e il pianista Paolo Birro. Ad animare le notti festivaliere, sotto i portici della Basilica Palladiana, ci sarà inoltre il Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, che darà lustro alla tradizione della vita notturna da jazz club, con una stimolante programmazione. Oltre a Camille Bertault (l’11 maggio), arriveranno i live di un nome storico come Bobby Watson (il 15, in quartetto) e di numerosi protagonisti del jazz italiano: Maurizio Giammarco con i Syncotribe (il 13), Rosa Brunello y Los Fermentos (il 14), gli Hobby Horse (il 16), Rosario Bonaccorso (il 17), Mauro Negri come ospite speciale del trio di Andrea Pozza (il 19). Il trio di Pozza sarà impegnato anche nella festiva jam finale di domenica 20. Venerdì 18 Gavino Murgia sarà protagonista sia della serata al Borsa col Blast Quartet che dell’ormai tradizionale concerto di mezzanotte al Cimitero Maggiore, dove assieme al gruppo vocale Cantar Lontano riproporrà il celebre Officium Divinum originariamente concepito da Jan Garbarek e l’Hilliard Ensemble. PROGRAMMA (non completo) giovedì 10 maggio - prologo Auditorium Fonato di Thiene, ore 21 Camille Bertault Trio Camille Bertault (voce), Fady Farah (pianoforte), Christophe Minck (contrabbasso) venerdì 11 maggio Teatro Olimpico, ore 21 The Sun Ra Mythic Dream Arkestra Marshall Allen (sax contralto, flauto, electric valve instrument, kora, direzione), Tara Middleton (voce, violino), James Stewart (sax tenore), Knoel Scott (voce, sax contralto, percussioni), Danny Ray Thompson (sax baritono, flauto, percussioni), Michael Ray (voce, tromba), Cecil Brooks (tromba), Vincent Chancey (corno), Craig Harris, Dave Davis (trombone), Nina Bogomas (arpa), Kash Killion (violoncello), Farid Baron (pianoforte), David Hotep (chitarra), Tyler Mitchell (contrabbasso), Ron McBee, Elson Nascimento (percussioni) + danzatori Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Camille Bertault Trio sabato 12 maggio Teatro Olimpico, ore 18 The Sun Ra Mythic Dream Arkestra Piazza dei Signori, ore 21 Odwalla & Saturnian Visitors Massimo Barbiero (marimba, vibrafono, percussioni), Matteo Cigna (vibrafono, percussioni), Stefano Bertoli (batteria), Alex Quagliotti (batteria, percussioni), Doussou Tourrè (djembe), Doudù Kwateh, Andrea Stracuzzi (percussioni), Gaia Mattiuzzi (voce), Jean Landruphe Diby, Giulia Ceolin (danza) Thomas de Pourquery & Supersonic Thomas de Pourquery (sax alto e soprano, voce), Laurent Bardainne (sax tenore e baritono), Guillaume Dutrieux (tromba), Arnaud Roulin (tastiere, pianoforte), Fred Galiay (basso), Edward Perraud (batteria) domenica 13 maggio Teatro Olimpico, ore 21 Joe Lovano & Dave Douglas Quintet “Sound Prints” Joe Lovano (sax), Dave Doulas (tromba), Lawrence Fields (pianoforte), Linda Oh (contrabbasso), Joey Baron (batteria) Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Maurizio Giammarco & Syncotribe Maurizio Giammarco (sax tenore), Luca Mannutza (organo), Enrico Morello ( batteria) lunedì 14 maggio Teatro Olimpico, ore 21 Orchestra del Teatro Olimpico direttore: Alexander Lonquich clarinetto solista: Tommaso Lonquich Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Rosa Brunello y Los Fermentos Rosa Brunello (contrabbasso, tastiere), Michele Polga (sax tenore), Frank Martino (chitarra, elettronica), Luca Colussi (batteria) martedì 15 maggio Teatro Olimpico, ore 21 Dado Moroni & Darryl Hall Duo Dado Moroni (pianoforte), Darryl Hall (contrabbasso) Enrico Pieranunzi Quartet feat. Seamus Blake Enrico Pieranunzi (pianoforte), Seamus Blake (sax), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Jorge Rossy (batteria) Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Bobby Watson Quartet “Made in America” Bobby Watson (sax alto), Stephen Scott (pianoforte), Curtis Lundy (contrabbasso), Eric Kennedy (batteria) mercoledì 16 maggio Teatro Comunale - Sala del Ridotto, ore 21 Raul Midón solo Raul Midón (chitarra, percussioni, voce) Giovanni Guidi “Salida” feat. David Virelles Giovanni Guidi (pianoforte), David Virelles (tastiere), Dezron Douglas (contrabbasso), Gerald Cleaver (batteria) Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Hobby Horse Dan Kinzelman (sax, tastiere), Joe Rehmer (contrabbasso, tastiere), Stefano Tamborrino (batteria, voce) giovedì 17 maggio Teatro Comunale - Sala del Ridotto, ore 21 Aarset-Petrella-Rabbia Trio Eivind Aarset (chitarra, elettronica), Gianluca Petrella (trombone, elettronica), Michele Rabbia (batteria, percussioni) Ralph Alessi Quintet feat. Ravi Coltrane Ralph Alessi (tromba), Ravi Coltrane (sax tenore), Andy Milne (pianoforte), John Hébert (contrabbasso), Mark Ferber (batteria) Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Rosario Bonaccorso “Viaggiando” Rosario Bonaccorso (contrabbasso), Fulvio Sigurtà (tromba), Roberto Taufic (chitarra), Alessandro Paternesi (batteria) venerdì 18 maggio Teatro Comunale - Sala Maggiore, ore 21 Manhattan Transfer Alan Paul, Cheryl Bentyne, Janis Siegel, Trist Curless (voce), Yaron Gershovsky (pianoforte), Boris Kozlov (contrabbasso), Ross Pederson (batteria) Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Gavino Murgia Blast Quartet Gavino Murgia (sax soprano e tenore), Mauro Ottolini (trombone, conchiglie), Salvatore Maiore (contrabbasso), Pietro Iodice (batteria) Cimitero Maggiore, ore 24 Gavino Murgia & Cantar Lontano “Officium Divinum” Gavino Murgia (sax soprano) Cantar Lontano (ensemble): Alessandro Carmignani (controtenore), Paolo Borgonovo, Riccardo Pisani (tenore), Guglielmo Buonsanti (basso), Marco Mencoboni (direttore) Musiche di Guillaume Dufay, Pierre de La Rue, Cristobal de Morales, Perotin sabato 19 maggio Teatro Comunale - Sala del Ridotto, ore 21 Tigran Hamasyan solo Tigran Hamasyan (pianoforte) Randy Weston & Billy Harper Duo Randy Weston (pianoforte), Billy Harper (sax tenore) Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Mauro Negri meets Andrea Pozza Trio Mauro Negri (sax tenore), Andrea Pozza (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso), Anthony Pinciotti (batteria) Luogo da definire, ore 24 Trondheim Jazz Orchestra Sofia Jernberg (voce), Eirik Hegdal, Fredrik Ljungkvist, Espen Reinertsen (sax, clarinetto), Eivind Lønning (tromba), Øyvind Brække (trombone), Ola Kvernberg (violino), Øyvind Engen (violoncello), Daniel Formo (organo, synth), Oscar Grönberg (pianoforte), Torstein Lofthus, Håkon Mjåset Johansen (batteria), Ole Morten Vågan (basso e composizione) domenica 20 maggio Teatro Olimpico, ore 21 Poetry Vicenza Jazz Zavalloni-Tonolo-Birro Trio “Boris Vian, il poeta sincopato” Cristina Zavalloni (voce), Pietro Tonolo (sax), Paolo Birro (pianoforte) Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa, ore 22 Final Jam con Andrea Pozza Trio e Nicola Caminiti Nicola Caminiti (sax), Andrea Pozza (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso), Anthony Pinciotti (batteria) *** Direzione artistica: Riccardo Brazzale Ufficio Stampa: Daniele Cecchini cell. 348 2350217 - e-mail: dancecchini@hotmail.com INFORMAZIONI Teatro Comunale di Vicenza - Ufficio Festival Viale Mazzini, 39 - Vicenza tel: 0444 324442 vicenzajazz@tcvi.it - biglietteria@tcvi.it www.vicenzajazz.org; www.tcvi.it New Conversations - Vicenza Jazz può essere seguito anche sui canali social facebook @vicenzajazz e instagram #vicenzajazz BIGLIETTI concerto all’Auditorium Fonato di Thiene Camille Bertault 4et intero: 15 euro + d.p. ridotto*: 12 euro + d.p. concerti al Teatro Olimpico The Sun Ra Mythic Dream Arkestra (ven. 11) Joe Lovano & Dave Douglas 5tet Tigran Hamasyan + Randy Weston & Billy Harper Duo intero: 22 euro + d.p. ridotto*: 18 euro + d.p. concerti al Teatro Olimpico The Sun Ra Mythic Dream Arkestra (sab. 12) Dado Moroni & Darryl Hall Duo + Enrico Pieranunzi 4et Orchestra del Teatro Olimpico intero: 20 euro + d.p. ridotto*: 15 euro + d.p. concerti al Teatro Comunale (sala ridotto) Raul Midon solo + Giovanni Guidi “Salida” Aarset-Petrella-Rabbia Trio + Ralph Alessi 5et intero: 18 euro + d.p. ridotto*: 15 euro + d.p. concerti al Teatro Comunale (sala maggiore) Manhattan Transfer intero: 25 euro + d.p. ridotto*: 21 euro + d.p. concerto di mezzanotte al Cimitero Maggiore di Vicenza biglietto unico: 5 euro concerto al Teatro Olimpico - Poetry Vicenza Jazz biglietto unico: 10 euro concerto in Piazza dei Signori (sabato 12 maggio) concerti al Jazz Cafè Trivellato - Bar Borsa e laddove non diversamente specificato INGRESSO LIBERO ABBONAMENTI (acquistabili online sul sito www.tcvi.it e alla biglietteria del Teatro Comunale Città di Vicenza) Abbonamento comprensivo di tutti i concerti al Teatro Olimpico (a scelta uno dei due concerti The Sun Ra Mythic Dream Arkestra), al Teatro Comunale e al Cimitero Maggiore intero: 145 euro ridotto*: 115 euro *ridotto valido per under 30, over 65, associazioni culturali musicali, Touring Club Italiano, dipendenti Comune di Vicenza, abbonati TCVI PREVENDITE - Biglietteria del Teatro Comunale: aperta dal martedì al sabato dalle 15 alle 18:15 fino al 30 aprile; dal martedì al sabato dalle 16 alle 18:15 dall’1 al 20 maggio. La biglietteria risponde al telefono negli stessi giorni di apertura dalle 16 alle 18. - Biglietteria del Teatro Olimpico: aperta dal martedì alla domenica dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 16:30 dall’1 al 20 maggio. - on line: www.tcvi.it - sportelli di Intesa San Paolo (ex Banca Popolare di Vicenza) - giorno dello spettacolo: alla biglietteria del teatro da un'ora prima dell'inizio del concerto (senza diritto di prevendita)

Un cammino a ritroso, verso l"??essenza: dall"??Estremo Oriente fino all"??Europa, passando per il Medio Oriente e per le culture che attraversano i Balcani, l"??Europa dell"??Est e sfociano su un Mediterraneo aperto che ha connesso il mondo arabo alle tradizioni berbere ed "? arrivato fino al cuore del pensiero creativo e filosofico occidentale.

Venticinque anni di Fabbrica Europa vissuti non come una celebrazione, ma come anno zero per ripartire da un nuovo respiro di creativit"?, ricercato in un"??essenza palpitante da ascoltare e catturare per carpirne la vitalit"?, il battito, il senso.
Riscoperta una Stazione Leopolda nuda, lo spazio diventa un corpo che si anima e si veste dei segni e delle azioni creative di una contemporaneit"? eclettica e pi"? che mai polimorfa.
Ma non solo Leopolda, il Festival abiter"? anche le ex Scuderie Granducali delle Cascine, spazio dalla forte valenza non convenzionale, e che si presta a vari formati scenici. E ancora importanti teatri di Firenze, dal Teatro Goldoni al Teatro della Pergola.

Traiettorie creative di artisti provenienti da paesi diversi tracceranno un percorso culturale e geografico alla ricerca di orizzonti di futuro su cui affacciarsi e scorgere nuovi cammini possibili attraverso le potenzialit"? di uno scenario complesso carico di conflitti, crisi e criticit"?, ma anche di energie in continua rinascita.

Verso un ritorno alle radici dell"??organismo festival. Un luogo di ritualit"? senza dogmi, un punto multiplo di osservazione del mutamento dell"??arte e della societ"?.

Nessuno spazio all"??esotismo, ma l"??analisi di come culture altre hanno lavorato sul concetto di contemporaneit"? a partire da radici e tradizioni differenti. Verso altre vie di una societ"? che ancora possiamo solo intravedere e che l"??arte evoca e invoca.

Le date
dal 3 al 13 maggio Firenze, Stazione Leopolda

dal 12 gennaio al 20 aprile Visioninmusica ha confezionato per la sua XIV edizione 2018 sette imperdibili concerti serali e due eventi fuori abbonamento. Con alla base solo ingredienti di primissima qualità, la ricetta del Direttore Artistico Silvia Alunni è sapiente e collaudata, ma anno dopo anno trova ancora il modo di rinnovarsi e stupire. Varcando i confini dell’Italia e persino dell’Europa, si è andati alla ricerca delle ultime novità tra i fenomeni musicali più interessanti che incarnassero lo spirito di Visioninmusica: suoni, immagini ed emozioni. Così si è messa insieme una serie di nuove produzioni e lancio di nuovi album e ci si è accaparrati una tappa di tour europei di artisti affermati e di giovani in vertiginosa ascesa. La selezione proposta per il 2018 è diversificata e affascinante nel presentare formazioni in duo, trio e piccoli ensemble, secondo un’ampia gamma di declinazioni: vi si trova musica d’autore, indie, blues, jazz, classica e world music dallo spiccato accento latino americano. Apre la stagione, venerdì 12 gennaio (ore 21), una delle più insolite e strabilianti formazioni musicali in circolazione: Musica Nuda, con la voce di Petra Magoni accompagnata dal contrabbasso di Ferruccio Spinetti. Il loro ultimo album Leggera esplora in parole e musica il concetto di ‘leggerezza’, ispirato alla prima delle Lezioni Americane di Italo Calvino. Omar Sosa & Gustavo Ovalles appartengono ad un altro genere di duo strumentale, in scena venerdì 2 febbraio (ore 21): il rigoglioso pianismo di Sosa si sposa con le percussioni etniche e multiformi di Ovalles in un’esperienza sonora – “urban contemporary music” dall’anima latina – con innegabili elementi di spiritualità, ispirata alla pace e alla fratellanza. Venerdì 23 febbraio (ore 21) sarà la volta di Oren Lavie: artista poliedrico, cantante, compositore, regista teatrale e cinematografico israeliano, naturalizzato francese. Nel suo ultimo disco dal titolo Bedroom crimes echi folk, pop, jazz, orchestrazioni neoclassiche e una lieve ‘saudade’ sono calibrati con uno stile retrò, che lo hanno fatto emergere alla grande nella scena indie pop europea. Nel quarto appuntamento, venerdì 9 marzo (ore 21), saranno ospiti di Visioninmusica Javier Girotto & Natalio Mangalavite che con il loro Estándars condurranno gli ascoltatori in un appassionante viaggio attraverso l’Argentina, la sua terra e la sua musica. Un’articolata storia musicale frutto di innumerevoli contaminazioni (dall’America, dall’Europa, dall’Africa) e filtrata dalla loro arte e storia personale. Venerdì 23 marzo (ore 21) salirà sul palco dell’Auditorium Gazzoli il Tingvall Trio, un ‘classico’ trio jazz: piano, contrabbasso e batteria. L’ensemble è formato da un musicista svedese, un cubano e un tedesco, che hanno scelto come base il vivacissimo ambiente musicale di Amburgo. Di classico e tradizionale hanno davvero poco, amano sperimentare ed innovare: la loro ultima uscita discografica si intitola Cirklar e il leader Martin Tingvall così la definisce: “Ogni suo pezzo è una sfida, un gioco, un dramma che gira in circolo finché non si esaurisce”. Venerdì 6 aprile (ore 21) arriverà il Greg Koch & The Koch-Marshall Trio. Un gruppo formato dal chitarrista americano Greg Koch, da suo figlio Dylan alla batteria e da Toby Lee Marshall all’organo Hammond B3. Il cuore di questo trio batte a ritmo di blues, ma le composizioni originali di Koch sono un amalgama di rock, funk, jazz e country, arricchito da improvvisazioni dinamiche e da un groove potente, dal trascinante coinvolgimento. Il loro nuovo album Toby Arrives uscirà nel 2018 con l’etichetta Mascot. Si chiude venerdì 20 aprile (ore 21) con un grande ritorno per Visioninmusica: gli Aca Seca Trio. Una band vocale e strumentale – chitarra, piano, percussioni – che si inserisce nel genere della canzone popolare argentina, ma si estende e raggiunge anche le tradizioni musicali del Brasile e dell’Uruguay, con delle note di jazz, bossa nova e musica del folklore. Saranno in tour per presentare il loro ultimissimo lavoro (2018). Il primo dei due eventi fuori abbonamento, grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Carit, ci porta nella magica cornice del Teatro Manini di Narni dove venerdì 2 marzo (ore 21) l’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Gabriele Bonolis affronterà un programma tutto gershwiniano, con al pianoforte il giovane portento Giuseppe Albanese (che ha già inciso per Deutsche Grammophon e Decca): Suite da Porgy and Bess, i Preludi per piano solo, celebri Songs, per culminare con una pirotecnica Rhapsody in blue. Ancora fuori abbonamento e in collaborazione con Umbria Jazz Spring, lunedì 30 aprile (luogo e orario de definire), per l’international Jazz Day promosso dall’Unesco, un ultimo evento frizzante e ricco di energia: Groovin’ Up! La voce potente e melodica del sax tenore e soprano di Claudio Jr De Rosa è affiancata dal pianista Alessio Busanca, dal contrabbassista Aldo Vigorito e dal batterista Luigi Del Prete. Una band giovane che guarda al futuro con passione ed entusiasmo, ma con profonda ammirazione e sincero rispetto per la tradizione jazzistica di ieri e oggi. Un gruppo capace di entrare in punta di piedi con il coraggio e la consapevolezza di chi si prepara a percorrere un lungo sentiero. Tutti gli spettacoli, ad eccezione di quello del 2 marzo a Narni e il 30 aprile (luogo e orario da definire), si svolgeranno all’Auditorium Gazzoli di Terni, con inizio alle ore 21. SCARICA IL PROGRAMMA QUI: http://www.visioninmusica.com/programmi/ProgrammaVim2018.pdf ABBONAMENTO A 7 SPETTACOLI: euro 105,00 (in vendita dal 30 novembre 2017) BIGLIETTI SINGOLI: INTERO: euro 25,00 e RIDOTTO*: euro 22,00 (spettacoli del 12 gennaio e del 2 febbraio) INTERO: euro 20,00 e RIDOTTO*: euro 17,00 (spettacoli del 23 feb, 9 e 23 mar, 6 e 20 aprile) I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita dall’11 dicembre 2017. Rivendita a Terni: New Sinfony - galleria del Corso, 12 - Terni Circuito nazionale: www.vivaticket.it PROMOZIONE NATALE 2017 (fino al 24 dicembre): con un unico acquisto di almeno due spettacoli si ha diritto al biglietto ridotto. Visioninmusica 2018 è sostenuta da: MIBACT, Regione Umbria, Camera di Commercio di Terni, Comune di Terni e Fondazione Carit. Supporter 2018: All Foods, Fucine Umbre, Terni Reti, Avis Comunale Terni, Hotel Michelangelo, Bar Umbria, Ristorante “Il Vinaio”, STAS, Studio Foscoli Consulenza. Media partner 2018: Fedeltà del Suono, Costruire HiFi, Radio Galileo, Umbria 24, Umbria Eventi, Italia Jazz, I-Jazz. Associazione Visioninmusica tel./fax: +39 0744 432714 cell. +39 333 2020747 @: info@visioninmusica.com www.visioninmusica.com Ufficio stampa Elisabetta Castiglioni tel. +39 06 3225044 cell. +39 328 4112014 @: info@elisabettacastiglioni.it www.elisabettacastiglioni.it
Page: 2 Carica altri festival
Caricamento in corso...
basta un click
Basta un click!